Rete Natura 2000 è uno dei più importanti progetti europei di tutela della biodiversità e di conservazione della natura.

E’ una rete ecologica diffusa su tutto il territorio dell'Unione Europea che garantisce il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e di fauna minacciate o rare a livello comunitario sulla base delle Direttive Habitat e Uccelli (Direttiva 92/43/CEE e Direttiva 147/2009/CEE)

Attualmente sul territorio pugliese sono stati individuati 92 siti Natura 2000, di questi 59 sono Siti di Importanza Comunitaria (SIC), 21 sono Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e 12 sono Zone di Proteione Speciale (ZPS); 3 SIC sono esclusivamente marini (pertanto non inclusi nel calcolo delle superfici a terra). Molti dei siti hanno un’ubicazione interprovinciale.

Complessivamente la Rete Natura 2000 in Puglia si estende su una superficie di 402.899 ettari, pari al 20,81 % della superficie amministrativa regionale

La RETE NATURA 2000 in Puglia è rappresentata da una grande variabilità di habitat e specie, anche se tutti i siti di interesse comunitario (SIC e ZPS) presenti rientrano nella Regione Biogeografica Mediterranea e Marino Mediterranea.

Habitat e specie in Puglia tutelate dalla Rete Natura 2000

In Puglia sono presenti:

  • 44 habitat di interesse comunitario (all. I Dir. 92/43/CEE) (scarica l'elenco degli habitat)
  • 81 specie di interesse comunitario (all. II, III e IV Dir. 92/43/CEE) (scarica l'elenco delle specie)
  • 90 specie di uccelli (all. I Dir. 79/409/CEE) (scarica l'elenco delle specie)

Habitat prioritari

Dei 44 habitat presenti 11 sono prioritari:

  • 1120* Praterie di posidonie (Posidonion oceanicae)
  • 1150* Lagune costiere
  • 2250* Dune costiere con Juniperus spp.
  • 2270* Dune con foreste di Pinus pinea e/o Pinus pinaster
  • 3170* Stagni temporanei mediterranei
  • 6210* Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo Festuco- Brometalia con notevole fioritura di orchidee
  • 6220* Percorsi substeppici di graminacee e piante annue dei Thero-Brachypodietea
  • 7210* Paludi calcaree con Cladium mariscus e specie del Caricion davallianae
  • 9180* Foreste di versanti, ghiaioni e valloni del Tilio-Acerion
  • 91AA* Boschi orientali di quercia bianca
  • 9210* Faggeti degli Appennini con Taxus e Ilex

Habitat estesi

Habitat particolarmente estesi sono:

  • 6220* Percorsi substeppici di graminacee e piante annue dei Thero-Brachypodietea,
  • 6210* Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo Festuco- Brometalia con notevole fioritura di orchidee
  • 62A0 Formazioni erbose secche della Regione sub-mediterranea orientale (Scorzoneretalia villosae)

La biodiversità della Puglia

Questi valori di biodiversità sono abbastanza sorprendenti per una Regione come la Puglia a bassissima naturalità: con appena il 6% di superficie boscata con una Superficie Agricola Utilizzata (SAU) pari quasi ad 1.259.000 ettari, circa il 65% della Superficie regionale di 1.933.562; con una densità abitativa abbastanza elevata di 220 ab/Km2 con assenza di montagne e la presenza della seconda pianura d’Italia

La gestione della Rete Natura 2000

Le forme di gestione della Rete si possono suddividere in:

  • politiche e normative a scala regionale;
  • gestione dei siti;
  • azioni di conservazione attiva

La Regione Puglia ha rispettato gli obblighi derivanti dall’applicazione delle Direttive 79/409 e 92/43 approvando il Regolamento Regionale n. 28 del 22 dicembre 2008 “Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e Zone di Protezione Speciale (ZPS)“ in recepimento del D.M. 17 ottobre 2007. In base agli obblighi emanati a livello comunitario e statale la Regione Puglia dal 2007 ha approvato 31 Piani di Gestione di siti Rete Natura 2000 (SIC) ai sensi del D.M. 3 settembre 2002 Linee Guida per la gestione dei Siti Rete Natura 2000.

Con il Regolamento Regionale n. 6 del 10 maggio 2016 sono state approvate le Misure di Conservazione per 47 siti di interesse comunitario non dotati di apposito piano di gestione.

Attualmente 21 siti di interesse comunitario presenti in Puglia sono stati designati come ZSC (Zone Speciali di Conservazione) con Decreto del Ministro dell'Ambiente del 10 luglio 2015.

 

Norme per la Rete Natura 2000 della Regione Puglia

  • DGR n. 330 del 23 luglio 1996. Presa atto del lavoro di censimento degli habitat naturali e seminaturali, degli habitat di specie e delle specie selvatiche animali e vegetali, dei relativi Siti d’Importanza Comunitaria e delle Zone di Protezione Speciali;
  • L.R. n. 13 del 25 settembre 2000 -Procedure per l'attuazione del programma operativo della regione puglia 2000-2006 - Impone la Valutazione d’incidenza ai sensi dell’art. 6 della direttiva 92/43 a tutti i progetti finanziati con fondi POR. BURP n. 115 del 26/09/2000;
  • L.R. n. 11 dell'12 aprile 2001 -Norme sulla valutazione d’impatto ambientale - Recepisce il DPR 357/97 . BURP n. 57 del 12/04/2001;
  • Regolamento Regionale n. 09 del 23 giugno 2006 – Regolamento per la realizzazione di impianti eolici in Puglia. BURP n. 27 del 27/06/2006;
  • L.R. n. 17 del 14 giugno 2007 – Disposizioni in campo ambientale, anche in relazione al decentramento delle funzioni amministrative in materia ambientale” BURP n. 87 del 18/06/2007

I Piani di Gestione dei Siti Natura 2000

Nella scelta dei siti per i quali produrre appropriati Piani di Gestione inizialmente si è data priorità ai siti non coperti da aree protette, ai sensi della L. 394/91 e L. 19/97, in quanto privi di appropriate misure di conservazione e/o gestione finalizzate alla conservazione della natura.

Aree Rete Natura 2000

DGR di approvazione

IT9110033 Accadia-Deliceto

DGR n. 494 del 31/03/2009

IT9120002 Murgia dei Trulli

DGR n. 1615 del 08/09/2009

IT9130007 Area delle Gravine

DGR n. 2435 del 15/12/2009

IT9120008 Bosco Difesa Grande

DGR n. 1742 del 23/09/2009

IT9140002 Litorale brindisino

DGR n. 2436 del 15/12/2009

IT9140003 Stagni e saline di Punta della Contessa

DGR n. 2258 del 24/11/2009

IT9140005 Torre Guaceto e Macchia San Giovanni

DGR n. 1097 del 26/04/2010

IT9120013 Bosco Mesola e del IT 9120010 Pozzo Cucù

DGR n. 01 del 14/01/2014

IT9150008 Montagna Spaccata e Rupi di San Mauro

DGR n. 2558 del 22/12/2009

IT9110038 Zone umide di Capitanata
IT9110005 Paludi presso il Golfo di Manfredonia

DGR n. 347 del 10/2/2010

IT9110003 Monte Cornacchia-Bosco Faeto

DGR n. 2437 del 5/12/2009

IT9110002 Valle Fortore, Lago di Occhito

DGR n. 1084 del 26/4/2010

IT9110008 Valloni e steppe Pedegarganiche

DGR n. 346 del 10/2/2010

15 SIC della provincia di Lecce

DGR n. 1871 del 6/8/2010

La localizzazione territoriale dei siti individuati frequentemente interessa zone nelle quali l’agricoltura assume un ruolo di rilevante importanza. Con riferimento alle superfici ricadenti nella Rete Natura 2000 fino a metà del 2012 le aree agricole ricadevano nei siti SIC e ZPS in ragione del 49,3% dell’intera superficie regionale tutelata dalla Rete Natura 2000.

Superfici agricole e aree Natura 2000

Incidenza della superficie agricola nelle aree Natura 2000

Totale superficie Natura 2000 a terra ettari 400.170
Natura 2000 su totale superficie regionale % 20,7
Superficie aree agricole nei siti Natura 2000 ettari 197.424
% Aree agricole nei siti Natura 2000 % 49,3
Superficie agricola regionale ettari 1.471.510
% aree agricole su totale area agricola regionale  % 11,75

Tali dati assumono una notevole importanza ai fini dell’applicazione di alcune misure del PSR, per le zone agricole ricadenti nella Rete Natura 2000.

In moltissimi casi, rientrare con i propri terreni in un Sito Rete Natura 2000 rappresenta un vantaggio, in quanto area eleggibile o in termini di maggiore punteggio previsto dal bando di specifiche misure.

Le tipologie colturali più rappresentate nell’ambito delle aree Natura 2000 sono costituite da seminativi (134.347,13 ha), colture legnose agrarie (34.232,11 ha), prati e pascoli (64.812,89 ha). Le colture più rappresentate son:

  • frumento (46%)
  • prati e pascoli (28%,
  • olivo (11%)
  • altri cereali (11%)
  • vite (2%)

L’attività agricola in queste aree è, se previsto, soggetta a forme di gestione specifiche regolamentate dai piani di Gestione o derivanti dalle Misure Minime di Conservazione previste nel Regolamento Regionale 28/08.

In relazione a quanto sopra descritto, la Regione Puglia ha anche provveduto alla introduzione, nel PSR Puglia 2007-2013, della Misura relativa alle indennità per le zone Natura 2000 (Misura 213), al fine di poterla applicare nelle aree sottoposte al Regolamento regionale 28/08 ed in quelle che hanno completato l’iter di adozione e approvazione del Piano di Gestione.

Aree agricole ad elevata valenza naturalistica (HNVF)

Il termine High Nature Value Farmland /HNVF) è stato usato per la prima volta agli inizi degli anni ’90 (Baldock et al. 1993; Beaufoy et al. 1994) per indicare sistemi agricoli a basso impatto ambientale, associati ad alti livelli di biodiversità.

Le aree identificate come HNVF sono:

  • aree agricole parzialmente seminaturali caratterizzate da un’agricoltura di tipo prettamente “estensivo” come pascoli e prati permanenti e aree comprendenti particolari elementi strutturali quali siepi, fasce inerbite;
  • i seminativi non irrigui ricadenti in siti Natura 2000 in quanto habitat seminaturali e habitat di specie.

Rientrano in questo contesto molte delle aree rurali che ricadono all’interno delle aree protette, della Rete Natura 2000 e gran parte delle aree agricole montane e marginali.

In Puglia, sono state identificati circa 573.332,33 ettari che rappresentano il 29,62 % circa della superficie regionale.

La Politica Agricola Comunitaria (PAC) e biodiversità

Le principali misure della nuova PAC utili alla conservazione della biodiversità sono i “pagamenti diretti all’agricoltura verde” o componente “ecologica”, che rientra nel cosiddetto processo di inverdimento o greening:

  • diversificazione delle colture: quando le superfici a seminativo superano i 3 ha, dovranno essere previste tre tipi di colture che devono interessare almeno il 5% e non superare il 70% della superficie a seminativo. Possono essere stabilite deroghe per applicare i limiti sopra riportati in caso di prati temporanei, riso e terreni a riposo;
  • mantenimento dei prati e pascoli permanenti: gli agricoltori dovranno mantenere le superfici adibite a prati e pascoli permanenti;
  • aree ecologiche: gli agricoltori dovranno dedicare almeno il 5% della loro superficie agricola a scopi ecologici (escluse le aree usate per i prati permanenti). Possono essere considerati tali i terreni a riposo, i terrazzamenti, il mantenimento del paesaggio, le fasce tampone, le pratiche agricole in rispetto delle direttive relative alla protezione acque da nitrati, all’uso sostenibile pesticidi, alla politica delle acque, alla conservazione degli habitat naturali e flora e fauna selvatica e alla conservazione degli uccelli selvatici come riconosciuti da Rete Natura 2000.

Misure previste dalla PAC 2014-2020

Tipologia di azione

Descrizione della Misura

Target specie/habitat/sito

Potenziali risorse finanziarie

Azioni di deframmentazione e rinaturalizzazione habitat

Messa a riposo dei seminativi

IT9120007 ZPS Murgia Alta IT9130007 ZPS Area delle Gravine IT9110008 ZPS Valloni e Steppe G.

IT9150002 Costa Otranto Santa Maria di Leuca

Habitat: 6210 - 6220 – 62A0 – 6310 – 5330-

5420

FEASR LIFE+

Ripristino aree spietrate attraverso

piantumazione/semina/pascolamento

Acquisto e recupero di superfici

spietrate e ripristino del pascolo

IT9120007 ZPS Murgia Alta IT9130007 ZPS Area delle Gravine IT9110008 ZPS Valloni e Steppe G. Habitat: 6210 - 6220 – 62A0

FESR,

LIFE+

Incentivazione dell’attività zootecnica ovi- caprina condotta attraverso il pascolo brado

Promozione e finanziamento delle attività di pascolo estensivo e potenziamento della filiera produttiva (latte, carne, lana),

IT9120007 ZPS Murgia Alta IT9130007 ZPS Area delle Gravine IT9110008 ZPS Valloni e Steppe G. Habitat: 6210 - 6220 – 62A0 .

FEASR, FESR LIFE+

Creazione nuovi habitat forestali anche ai fini della deframmentazione, creazione di corridoi in attuazione della Rete Ecologica Regionale individuata nel PPTR

Corridoi forestali tra le diverse aree boscate

Tutti i siti con formazioni forestali Tutti gli habitat forestali

FEASR FESR

Azioni di conservazione delle foreste per la conservazione della biodiversità forestale

conversione dei cedui in fustaia

Tutti i siti con formazioni forestali Tutti gli habitat forestali

FEASR

Attuazione sistemi di gestione e accordi con proprietari e conduttori agricoli

Miglioramento delle condizioni ambientali attualmente esistenti per le diverse specie faunistiche, con particolare riferimento ai Chirotteri forestali, e alla fauna saproxilica.

Tutti i siti con formazioni forestali Tutti gli habitat forestali

FEASR

 

Misure prioritarie per le specie presenti nelle aree agricole e forestali

Tipologia di azione

Descrizione della Misura

Target specie/habitat/sito

Potenziali risorse finanziarie

Piani d’azione per specie ornitiche legate ad ambienti steppici (grillaio, gallina prataiola, occhione, calandra, lanario, averle, ecc.)

Azioni specifiche di conservazione di specie e/o habitat di specie

IT9120007 ZPS Murgia Alta IT9130007 ZPS Area delle Gravine IT9110008 ZPS Valloni e Steppe G.

IT9150002 Costa Otranto Santa Maria di Leuca Habitat: 6210 - 6220 – 62A0 – 6310 – 5330-

5420

FESR LIFE+

Azioni di conservazione ex situ ed in situ di specie vegetali di interesse comunitario e inserite in liste rosse legate ad ambienti steppici

Implementazione della Banca del

germoplasma della Regione Puglia

IT9120007 ZPS Murgia Alta IT9130007 ZPS Area delle Gravine IT9110008 ZPS Valloni e Steppe G. Habitat: 6210 - 6220 – 62A0

FESR,

LIFE+

Realizzazione di una adeguata rete di carnai per le specie necrofaghe (capovaccaio, nibbio reale, nibbio bruno)

Realizzazione e ripristino di una rete di carnai per sostenere le popolazioni di specie necrofaghe (capovaccaio, nibbio reale, nibbio bruno, corvo imperiale)

IT9120007 ZPS Murgia Alta IT9130007 ZPS Area delle Gravine IT9110008 ZPS Valloni e Steppe G. Habitat: 6210 - 6220 – 62A0 .

FEASR, FESR LIFE+

Azioni di conservazione attraverso una gestione mirata dei boschi per le specie di vertebrati e invertebrati forestali

Individuazione e creazione di boschi vetusti realizzazione di alberi habitat

Tutti i siti con formazioni forestali Tutti gli habitat forestali

FEASR, FESR LIFE+

 

 

Natura2000

 

 

 

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